Progetti didattici

Una comunità più accogliente, dove ci sia spazio per la storia e la prospettiva di tutte e tutti, si costruisce anche e soprattutto attraverso l’educazione interculturale, promuovendo il dialogo e la conoscenza reciproca.
Per questo da molti anni operatori, volontari e testimoni intervengono nelle scuole del territorio strutturando percorsi che riguardano i seguenti temi: i diritti umani e i diritti dell’infanzia, identità e diversità, le migrazioni, il diritto alla protezione internazionale.
Ci rivolgiamo agli istituti di ogni ordine e grado del territorio con un’offerta formativa personalizzabile in base all’età degli studenti e delle studentesse, nonché delle esigenze specifiche espresse dall’insegnante. Il nostro obiettivo è arrivare alla conoscenza del tema (sia esso migrazione, diritti umani o diritto d’asilo) attraverso il gioco e le attività di gruppo, stimolando lo scambio, la reciprocità attiva e infine lo sguardo critico.

I diversi progetti nelle scuole sono stati finora realizzati grazie a contributi della Fondazione Cariparo, del Comune di Padova, della Regione Veneto o con contributi degli Istituti Scolastici.

Progetti recenti:

Il progetto “ContaminAzioni – Fare rete per ripartire insieme” si pone l’obiettivo di fornire un’educazione inclusiva fuori e dentro la scuola, per favorire la partecipazione attiva dei giovani alla vita sociale. Questo vale in particolare modo per i minori che vivono situazioni di forte marginalità e disagio, anche in conseguenza dell’attuale crisi.

Capofila del progetto è l’Associazione Popoli Insieme con i partner Smile Africa Rovigo, Talking Hands, Una Strada Onlus e l’associazione Le Giare. Nello specifico, Popoli Insieme proporrà delle formazioni specifiche dedicate alla rete del progetto, ai volontari e agli insegnanti comprese a cura di cooperativa Contatto CEMEA Veneto. Sono previsti anche laboratori in classe con il progetto “Finestre: storie di rifugiati” e due corsi di italiano dedicati ad utenti stranieri.
Il progetto è finanziato dalla Regione Veneto con risorse del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


Popoli Insieme dal 2002 propone il laboratorio “Finestre – Storie di rifugiati” alle scuole delle province di Padova e Rovigo, raggiungendo un numero sempre maggiore di alunni.
Il progetto nasce da una idea della Fondazione Centro Astalli e si propone di favorire la riflessione, in un pubblico soprattutto di giovani e studenti, sul tema dell’asilo, in particolare attraverso il contatto diretto con rifugiati e l’ascolto delle loro storie di vita. Prima di ascoltare la testimonianza, il gruppo classe viene introdotto al tema delle migrazioni forzate e del diritto d’asilo, attraverso dati e statistiche, per contestualizzare il racconto.

I testimoni
Durante gli incontri nelle scuole portiamo la testimonianza di un titolare di protezione internazionale, una persona che ha vissuto sulla propria pelle un’esperienza di migrazione forzata, causata da guerre e violenze e che, a Padova, è riuscita a costruirsi un presente più sereno. I testimoni sono persone che hanno un trascorso migratorio non troppo recente per poter affrontare con serenità e sicurezza gli incontri. Negli anni abbiamo potuto toccare con mano quanto ascoltare le voci dei protagonisti è ciò che permette di uscire dal pregiudizio e dai luoghi comuni che tanto spesso abitiamo e che, soprattutto tra ragazze e ragazzi, ha un effetto dirompente:

“Dopo questa esperienza sono cambiato in positivo. Mi ha toccato molto la storia che ho ascoltato e sono riuscito ad immedesimarmi nella situazione di A. Ho capito il suo dolore, ma anche che dopo tutto quello che ha vissuto è riuscito a ricominciare la sua vita.” (Luca)
Il racconto della testimonianza viene concordato con l’insegnante e adattato alle esigenze della classe.
La nostra speranza è che gli studenti che partecipano a questo progetto non ne escano solo più informati rispetto, ma più sensibili e pronti ad ascoltare, accogliendo altri punti di vista: solo attraverso l’incontro con l’altro che si possono comprendere le dinamiche che spingono una persona a lasciare il proprio Paese.

Grazie ai preziosi spunti raccolti da docenti, studenti e studentesse, volontari e testimoni negli scorsi anni, dall’anno scolastico 2021/2022 abbiamo deciso di ampliare la nostra proposta.
Nelle linee guida elaborate dal MIUR, l’insegnamento dell’educazione civica tocca piani trasversali a tutte le materie: la Costituzione, il diritto nazionale e internazionale, l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, lo sviluppo sostenibile, la tutela del patrimonio sono alcuni dei macro-argomenti proposti dal Ministero.

Il diritto d’asilo, le migrazioni e la riduzione delle disuguaglianze mondiali si inseriscono nella cornice dell’educazione civica. Per questo abbiamo elaborato dei nuovi percorsi a scelta per fornire nuovi strumenti e punti di vista a ragazzi e ragazze.
Per il/la docente è possibile scegliere il modulo più adatto alla classe: un incontro singolo o un percorso da uno o più incontri.

1. Finestre base:
Incontro singolo “Finestre: storie di rifugiati” (2 ore)

Costo: gratis

Approfondimento sul tema delle migrazioni, il diritto d’asilo, la situazione dei flussi migratori a livello mondiale e regionale. Testimonianza diretta di un rifugiato.

 

2. Finestre plus

Primo incontro “Finestre” (2 ore) + un modulo aggiuntivo

A. Focus tematico sulle migrazioni

Durata: 2 ore

Costo: gratis

Incontro svolto in modalità debate/social cafè con la possibilità di scegliere tra i seguenti focus:

  • Le cause delle migrazioni (conflitti, clima, genere, libertà e diritti civili)
  • Cittadinanza e seconde generazioni
  • Razzismo e discriminazione
  • Le religioni (monoteismi e politeismi, approfondimento storico e religioso, Oriente-Occidente)

L’Associazione è disponibile a concordare un ulteriore focus con l’insegnante.

B. Percorso di scrittura creativa

Durata: 2 ore

Costo: gratis

Libri cartoneros, fumetto, produzione collettiva di un testo:

Attraverso uno strumento creativo si accompagnano i ragazzi a riflettere sul tema del viaggio, delle migrazioni e della fuga. Questo strumento permette a studenti e studentesse di dedicarsi individualmente al tema. Se l’opzione scelta è il fumetto, sarà un esperto fumettista ad accompagnare la classe nella stesura di un prodotto.

C. Percorso filmografia

Durata: 2 ore + 4 ore

Costo: noleggio del film

Il modulo consta di due incontri:
1. Visione di docufilm e dibattito (2 ore), il focus dell’incontro viene scelto insieme all’insegnante (rimpatri, le rotte migratorie, l’integrazione ecc)
2. Produzione di un video insieme alla classe di un video sui temi delle migrazioni (4 ore)

Per prenotare uno di questi percorsi per la propria classe è sufficiente compilare questo modulo.

Nel 2020 abbiamo raggiunto 16 istituti sul territorio di Padova e Rovigo, coinvolgendo più di 1200 studenti e studentesse che hanno ascoltato le testimonianze di cinque rifugiati, provenienti da Siria, Togo, Gambia e Afghanistan.

Anche tu puoi sostenere questi percorsi di educazione interculturale e aiutarci a raggiungere sempre più scuole e più ragazzi: una comunità più accogliente si costruisce anche a scuola!

Per saperne di più scrivere a progettididattici@popolinsieme.eu

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