Refugee Week 2025: Padova celebra la giornata mondiale del rifugiato con una settimana di eventi

Dal 16 al 22 giugno, la città proporrà un programma di incontri, spettacoli, mostre e laboratori, tutti a ingresso gratuito, per sensibilizzare la cittadinanza sul tema del diritto d’asilo e valorizzare i percorsi di accoglienza e integrazione.

L’iniziativa, che si inserisce nel programma internazionale della Refugee Week, mira a far conoscere le persone rifugiate e i progetti di accoglienza attraverso un linguaggio fatto di immagini, parole, musica, gioco e partecipazione. Il tema di quest’anno, “Community as a superpower”, sottolinea il potere delle comunità accoglienti nel trasformare le vite e il racconto attorno alla migrazione.

La Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra ogni anno il 20 giugno, è un momento fondamentale per riflettere sulle condizioni di vita delle 120 milioni di persone nel mondo che, secondo dati UNHCR 2024, sono costrette alla fuga dal proprio paese d’origine, includendo rifugiati, richiedenti asilo e sfollati interni.

Il calendario degli appuntamenti

Si comincia lunedì 16 giugno con l’evento “Sguardi che raccontano: percorsi di accoglienza tra immagini, volti e storie”. Dalle 18 alle 20.30, presso la Corte Ca’ Lando (o la Casa di Quartiere Arcella in caso di maltempo), la Cooperativa Il Sestante, invita a scoprire i percorsi di accoglienza e inclusione che prendono vita al suo interno e nel territorio. L’obiettivo è duplice: da un lato, mostrare attraverso una mostra fotografica collettiva le realtà che operano quotidianamente per costruire relazioni e comunità; dall’altro, offrire uno spaccato intimo attraverso un racconto fotografico realizzato dai giovani accolti nel progetto SAI, restituendo i loro vissuti ed emozioni. La serata è arricchita da momenti conviviali per favorire l’incontro e la riscoperta del valore della relazione.

 

Il programma prosegue martedì 17 giugno con “Culture – Evento di restituzione finale del Progetto Identità e C.A.S.”, ospitato tra la Casa di Quartiere Arcella e il Totem Park. Promosso dal Gruppo di ricerca UNIPD DPSS (Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione), questo evento nasce con l’intento di condividere con professionisti e cittadinanza i risultati di due importanti progetti di ricerca-intervento. Il “Progetto Identità” mira a promuovere l’identità culturale, le relazioni e il benessere psicologico negli adolescenti, mentre il “Progetto C.A.S. – Costruiamo Ambienti Sicuri” si propone di individuare fattori di rischio e protezione per il benessere psicosociale dei richiedenti asilo. La giornata prevede alle 14 la presentazione dei risultati in Casa di Quartiere, accompagnata da una mostra fotografica dei partecipanti, seguita al Totem Park (ore 17) da attività interculturali e un buffet, co-gestiti dai giovani coinvolti nei progetti, culminando con un momento musicale.

Per mercoledì 18 giugno c’è in programma l’incontro/dibattito intitolato “Memorie coloniali e immaginari sessisti: donne nere nello sguardo italiano”, ospitato nella Sala Anziani di Palazzo Moroni dalle 17 alle 19, e organizzato dal Centro Veneto Progetti Donna, il Centro antiviolenza di Padova e provincia. L’incontro offrirà alla cittadinanza una lettura critica e femminista del lascito coloniale italiano e del suo impatto sulla cultura contemporanea, focalizzando l’attenzione sulla rappresentazione delle donne nere, in un dibattito curato dalla reporter indipendente Michela Fantozzi.

Le immagini tornano protagoniste giovedì 19 giugno con l’inaugurazione della mostra fotografica “The right path”, che presenterà al pubblico il frutto dell’omonimo percorso formativo, incentrato sul linguaggio della fotografia, che ha coinvolto una ventina di partecipanti tra studenti universitari, rifugiati e non. Saranno esposte le loro opere insieme ad alcune fotografie di Francesco Malavolta, fotoreporter di fama internazionale specializzato in temi sociali, che ha guidato il workshop e che sarà presente all’inaugurazione. Ad accogliere l’evento curato dall’Associazione Popoli Insieme ODV sarà lo spazio della Terrazza 35 al centro culturale Altinate San Gaetano a partire dalle 18.

Per la Giornata del Rifugiato, venerdì 20 giugno, il programma propone un doppio appuntamento, pomeridiano e serale.

Dalle 18 alle 20, presso il parco Milcovich (Arcella Bella), si svolgeranno in contemporanea due momenti di incontro: “Il mondo in una famiglia: laboratori interculturali per bambini”, a cura della Cooperativa Orizzonti, e “Accoglienza in famiglia: istruzioni per l’uso”, organizzato da Refugees Welcome Italia.

  • “Il mondo in una famiglia” è un viaggio giocoso tra le culture del mondo dedicato a bambini dai 3 ai 10 anni, che verranno coinvolti in letture animate e laboratori creativi tra tradizioni e lingue diverse, per scoprire come ogni famiglia sia unica pur facendo parte di un’unica grande famiglia globale.
  • “Accoglienza in famiglia: istruzioni per l’uso” mira invece a far conoscere questa modalità di accoglienza attraverso le voci dirette delle famiglie accoglienti e delle persone accolte, mostrando come “allargare la famiglia” possa fare concretamente la differenza e invitando la cittadinanza a scoprire come poter contribuire.

La stessa sera, alle ore 21, sarà la volta della proiezione del documentario “What we fight for” organizzata dall’Associazione Popoli Insieme ODV presso il Giardino-teatro di Palazzo Zuckermann. Il documentario racconta le storie di tre donne fuggite da Iran e Afghanistan, mostrandone le difficoltà e le violenze lungo le rotte migratorie, ma soprattutto evidenziandone la straordinaria determinazione a non farsi definire unicamente dal loro status di “rifugiate”. La proiezione, in lingua originale con sottotitoli in italiano, vedrà la presenza delle registe per un momento di confronto.

Prenota il tuo posto

La settimana si conclude all’insegna dello sport, con un’iniziativa dedicata agli ospiti del Progetto SAI: domenica 22 giugno verranno organizzati tornei di calcio e basket a cui potranno prendere parte squadre miste presso i campi di Quadrato meticcio. Un momento di integrazione e partecipazione attraverso lo sport promossa dalla Cooperativa Orizzonti e dagli operatori e operatrici del Progetto SAI.

Il SAI e la sua rete

Il Sistema Accoglienza Integrazione (SAI) è costituito dalla rete degli enti locali che – per la realizzazione di progetti  di accoglienza integrata – accedono, nei limiti delle risorse disponibili, al Fondo nazionale per le politiche e i servizi  dell’asilo. A livello territoriale gli enti locali, con il supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono  interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio.

I progetti territoriali del SAI sono caratterizzati da un protagonismo attivo, condiviso da grandi città e da piccoli centri, da aree metropolitane e da cittadine di provincia. La realizzazione di progetti SAI di dimensioni medio-piccole contribuisce a costruire e a rafforzare una cultura dell’accoglienza presso le comunità cittadine e favorisce la continuità dei percorsi di inserimento socio-economico dei beneficiari.

Nel Comune di Padova il SAI è il Progetto Rondine.

La Refugee Week 2025 è organizzata dal SAI del Comune di Padova e dalla sua rete locale, che include la Cooperativa Orizzonti, l’Associazione Popoli Insieme, la Cooperativa sociale Coges Don Milani, la Cooperativa Il Sestante, Refugees Welcome Italia e il Centro Veneto Progetto Donna, con la collaborazione del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova.

Per maggiori informazioni sugli eventi, è possibile scrivere a comunicazione@popolinsieme.eu o chiamare il 370 1560267. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *