Il 3 ottobre uno spettacolo per ricordare le vittime delle migrazioni, che segna anche la riapertura della sala del Fronte del Porto.
Il 3 ottobre è una data che porta con sé una memoria dolorosa eppure necessaria: quella del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa nel 2013, in cui persero la vita 368 persone. Dal 2016, in Italia si celebra la Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, per non dimenticare quella tragedia e tutte le vittime delle migrazioni, ma anche per riaffermare l’impegno a costruire un’accoglienza dignitosa e sicura. Quest’anno, il Comune di Padova, insieme a Popoli Insieme e alla Rete SAI, ha scelto di affidare questa commemorazione al linguaggio del teatro civile.
Uno spettacolo che interroga: “A casa loro”
Alle ore 21.00, nella sala Fronte del Porto, andrà in scena il monologo teatrale “A casa loro”, scritto e interpretato da Giulio Cavalli con testi di Cavalli e del giornalista Nello Scavo, accompagnato dalle musiche di Ivan Merlini.
Il titolo è volutamente provocatorio. Rimanda a un’espressione che spesso si sente ripetere nel dibattito pubblico, e la ribalta per mostrare cosa significhi davvero “casa” per chi è costretto a fuggire. Lo spettacolo intreccia testimonianze, reportage e riflessioni sulle condizioni dei migranti in Libia, lungo la rotta balcanica e nel deserto del Sahara. Un racconto diretto e documentato, che porta sul palco storie che raramente trovano spazio nella narrazione mediatica.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria: riserva il tuo posto
Gli autori
Giulio Cavalli è attore, autore e giornalista. Da anni si dedica al teatro civile, affrontando temi scomodi come criminalità organizzata, diritti civili e giustizia sociale. Con un linguaggio che unisce inchiesta giornalistica e interpretazione teatrale, riesce a rendere accessibili e coinvolgenti questioni complesse.
Nello Scavo, giornalista di Avvenire e reporter internazionale, ha seguito le rotte migratorie e i conflitti in varie parti del mondo. Nei suoi testi emergono le voci e i dati raccolti sul campo, offrendo una base solida e approfondita allo spettacolo.
Una sala che rinasce
La serata del 3 ottobre coinciderà anche con la riapertura della sala Fronte del Porto, all’interno del multisala Porto Astra nel quartiere Guizza. Uno spazio rinnovato, di proprietà comunale, che sarà aperto inizialmente nei weekend, con l’obiettivo di ampliare presto la programmazione. Il progetto, sostenuto da Fondazione Cariparo, Comune di Padova e Consulte 4A e 4B, punta a valorizzare lo spazio in quanto bene comune, gestito in maniera partecipata e radicato nel territorio.
Una giornata di memoria e impegno
La Giornata della Memoria e dell’Accoglienza non è solo un ricordo, ma anche un invito ad agire. I dati dell’UNHCR e OIM parlano chiaro: nel 2024 circa 2.500 persone hanno perso la vita o risultano disperse lungo le rotte marittime. Nel 2023 le vittime erano state oltre 3.100. Numeri che raccontano la pericolosità crescente delle traversate, soprattutto per minori e persone vulnerabili, e l’urgenza di vie legali e sicure.
Lo spettacolo “A casa loro” è un modo per fare memoria, per denunciare ingiustizie e per continuare a coltivare una cultura dell’accoglienza. Perché dietro ogni numero ci sono volti, storie e vite che meritano di essere ricordate.
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Sala “Fronte del Porto – Una sala in Comune”
presso cinema Porto Astra
via Santa Maria Assunta, 20 – Padova


