Giornata Mondiale del Rifugiato 2026: una giornata per parlare di coraggio, nuovi inizi, partecipazione

Sabato 20 giugno 2026 la città di Padova propone un grande evento, aperto a tutta la cittadinanza, dedicato all’incontro, alla conoscenza e alla valorizzazione delle persone rifugiate e dei percorsi di accoglienza attivi sul territorio.

L’iniziativa si svolgerà sabato 20 giugno nel quartiere Arcella, tra Parco Milcovich e gli spazi di Arcella Bella, e sarà interamente gratuita.

L’evento è promosso dal SAI – Sistema Accoglienza Integrazione di Padova (Progetto Rondine), insieme alla rete territoriale, con la partecipazione di operatori, operatrici e persone rifugiate accolte nel progetto, in collaborazione con numerose realtà del terzo settore cittadino.

Il programma della serata

ore 18.30 – 20.00 | Parco Milcovich (area calisthenics)
Lo SAI come funziona l’accoglienza?

Un incontro itinerante per scoprire i tanti volti del progetto SAI di Padova, con la partecipazione di operatori, operatrici e persone rifugiate ospiti del progetto.

Attraverso momenti di incontro diffusi nel parco, il pubblico potrà conoscere da vicino il sistema dell’accoglienza: come funziona, quali percorsi attiva, quali difficoltà affronta e quali opportunità costruisce ogni giorno. Un racconto partecipato che intreccia punti di vista diversi, storie personali e lavoro quotidiano.
con gli operatori e le operatrici e le persone rifugiate ospiti del progetto SAI

ore 18.30 – 20.00 | Arcella Bella (area bambini)
Un pezzetto di me, un pezzetto di te – Piccole storie per abitare il mondo insieme

“I bambini sono maestri della creazione.” — Hervé Tullet

Un laboratorio pieno di storie, carte, forbici, colori e fantasia, per giocare insieme con le differenze e scoprire quante cose possiamo raccontare di noi. Partendo dalla lettura condivisa di alcuni albi illustrati, ci divertiremo a mescolare, ritagliare e inventare: perché ogni storia può raccontare il mondo. Facce, emozioni e identità prenderanno forma pezzo dopo pezzo, fino a diventare un grande manifesto illustrato fatto di incontri, pezzetti unici e mondi che si parlano.
a cura di Chiara Pinton di Ibby Italia e Sara Pellegrini

ore 20.00 | Arcella Bella – Stand Talk
Saluti istituzionali

La giornata proseguirà con i saluti istituzionali dell’Assessora al Sociale del Comune di Padova, Margherita Colonnello, che introdurrà la seconda parte dell’evento, dedicata alla musica e all’incontro tra culture.
A seguire, il palco di Arcella Bella si animerà con due progetti musicali che mettono al centro partecipazione, intercultura e creazione collettiva.

ore 21.00 | Arcella Bella – Stand Talk
Padova World Music Orchestra

Debutto live dell’ensemble inclusivo e interculturale nato all’interno dell’esperienza della Comberia, progetto musicale collettivo che unisce musicisti e musiciste di diverse provenienze in un percorso di creazione condivisa.
Il progetto nasce dal dialogo tra culture musicali differenti: ogni partecipante porta brani, ritmi e tradizioni del proprio paese d’origine, che vengono poi rielaborati collettivamente attraverso improvvisazione e linguaggi musicali condivisi. Un’esperienza artistica che mette al centro ascolto reciproco, scambio culturale e partecipazione.
Il repertorio creato durante il percorso sarà presentato al pubblico attraverso performance dal vivo e produzioni musicali originali.

ore 22.00 | Arcella Bella – Main Stage
Combo Suonda

Combo Suonda è un collettivo musicale e culturale che promuove progetti di world music, formazione e creazione condivisa tra artisti e artiste.
L’ensemble, composto da una variabile dozzina di musicisti provenienti da differenti background musicali, mescola percussioni, violino, basso, fisarmonica, sax, voce, batteria, chitarra e tastiere in una continua ricerca sonora tra tradizione e innovazione.
Nata a Padova nel 2021 come piccola orchestra residente, Combo Suonda è diventata in pochi anni un punto di riferimento per la musica ritmica dal vivo, con circa 200 concerti all’attivo e una comunità in continua espansione.
Il gruppo utilizza il “Ritmo con Segni” (Ritmo con Señas), un metodo di improvvisazione collettiva basato su un linguaggio di oltre 150 segni eseguiti con mani e corpo. Attraverso questi segnali, il direttore guida i musicisti nella creazione di composizioni in tempo reale, ogni volta uniche e irripetibili.

Giornata Mondiale del Rifugiato e Refugee Week

La Giornata Mondiale del Rifugiato, celebrata ogni anno il 20 giugno, è un momento fondamentale per riflettere sulle condizioni di vita delle oltre 120 milioni di persone che nel mondo, secondo i dati UNHCR 2024, sono costrette a lasciare il proprio paese a causa di guerre, persecuzioni, violenze o crisi ambientali.

Istituita dalle Nazioni Unite nel 2000, questa ricorrenza vuole riconoscere il coraggio e la resilienza di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati interni, promuovendo al tempo stesso solidarietà, protezione e inclusione.

Il tema scelto per il 2026 è “Courage”, coraggio: la capacità quotidiana di affrontare l’incertezza, ricominciare, imparare nuove lingue, costruire relazioni e immaginare nuove possibilità. Un invito rivolto a tutta la comunità a costruire spazi di incontro, ascolto e partecipazione attraverso arte, cultura e condivisione.

Il SAI e la sua rete

Il Sistema Accoglienza Integrazione (SAI) è la rete degli enti locali che realizza progetti di accoglienza integrata finanziati dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo.
Attraverso il lavoro congiunto degli enti locali e delle realtà del terzo settore, il SAI garantisce percorsi che vanno oltre la semplice accoglienza materiale, favorendo inclusione sociale, autonomia, formazione e inserimento socio-lavorativo delle persone accolte.
Il Comune di Padova aderisce alla rete del Sai con il progetto Rondine dove sono accolte e accompagnate 70 persone.

La Giornata del Rifugiato è organizzata dal SAI del Comune di Padova insieme alla rete locale composta da Cooperativa Orizzonti, Associazione Popoli Insieme, Cooperativa sociale Coges Don Milani, Cooperativa Il Sestante, Refugees Welcome Italia e Centro Veneto Progetto Donna.

Per maggiori informazioni sugli eventi, è possibile scrivere a comunicazione@popolinsieme.eu o chiamare il 370 1560267. 

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